<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4381334287349141264</id><updated>2011-11-12T04:49:09.660-08:00</updated><category term='emanuela orlandi'/><title type='text'>Rita di Giovacchino</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>MANFREDI SALEMME</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/-n9c9qSFLZcY/Tr5rHeqV1bI/AAAAAAAAFLU/svk6SfPE7mQ/s220/kimalayia%2B2011%2B250.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4381334287349141264.post-5902833437588078423</id><published>2009-02-16T02:50:00.000-08:00</published><updated>2009-11-20T04:28:02.164-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emanuela orlandi'/><title type='text'>STORIE DI ALTI PRELATI E GANGSTER ROMANI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZk3m2CA5MI/AAAAAAAAB3U/StM-3a3sQBU/s1600-h/n55271361821_1163.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 220px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZk3m2CA5MI/AAAAAAAAB3U/StM-3a3sQBU/s400/n55271361821_1163.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303331176683988162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ventidue giugno 1983. Emanuela Orlandi, una cittadina vaticana di quindici anni, sparisce vicino alla chiesa di Sant'Apollinare. La capitale viene tappezzata da migliaia di manifesti con il suo ritratto e la scritta "Scomparsa". Ma non si scompare nel nulla al centro di Roma. Qualcuno ha visto, qualcuno sa. Sono passati venticinque anni da quel giorno e in tutto questo tempo la ragazzina non è mai stata ritrovata, né morta né viva. Eppure l'opinione pubblica non l'ha dimenticata perché il suo non è solo un caso di cronaca, ma un enigma insoluto. Anno dopo anno si è arricchito di tanti, forse troppi, scenari e attori: Marcinkus e lo IOR, Ali Agca e i Lupi Grigi, il KGB. Nel giugno del 2008, però, si apre una pista inaspettata: Sabrina Minardi - ex moglie di un famoso calciatore ma soprattutto amante storica di Enrico De Pedis, capo della Banda della Magliana - dichiara che Emanuela è stata rapita dal boss su ordine del vescovo Marcinkus e, in una seconda fase, uccisa e gettata in una betoniera. Strana coincidenza: De Pedis, ammazzato nel '90, è stato sepolto (in mezzo a cardinali, principi e artisti) proprio in quella chiesa di Sant'Apollinare da cui tutto sembra essere cominciato... Nessuno finora era riuscito a riannodare i fili che legano la scomparsa della Orlandi a quegli oscuri poteri che all'inizio degli anni Ottanta sembravano convergere in un'unica struttura politico-criminale, tanto potente da aver allungato i suoi tentacoli fin dentro il Vaticano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4381334287349141264-5902833437588078423?l=ritadigiovacchino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/feeds/5902833437588078423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/storie-di-alti-prelati-e-gangster.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/5902833437588078423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/5902833437588078423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/storie-di-alti-prelati-e-gangster.html' title='STORIE DI ALTI PRELATI E GANGSTER ROMANI'/><author><name>MANFREDI SALEMME</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/-n9c9qSFLZcY/Tr5rHeqV1bI/AAAAAAAAFLU/svk6SfPE7mQ/s220/kimalayia%2B2011%2B250.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZk3m2CA5MI/AAAAAAAAB3U/StM-3a3sQBU/s72-c/n55271361821_1163.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4381334287349141264.post-2771002394703024554</id><published>2009-02-16T02:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-20T04:28:30.852-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emanuela orlandi'/><title type='text'>DELITTI PRIVATI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZla2E4d9aI/AAAAAAAAB3k/-eQAWLbqAOo/s1600-h/8881127628g.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 295px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZla2E4d9aI/AAAAAAAAB3k/-eQAWLbqAOo/s400/8881127628g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303369921275491746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storie di nera, in cui però gli assassini sono spesso persone perbene. Padri, madri, figli la cui vita fino a quel momento non ha niente di diverso dalla nostra. Il movente dei delitti è a volte futile, le reazioni sproporzionate, i comportamenti successivi inadeguati alla gravità dei fatti. Ecco perché raccontare queste storie può aiutarci a capire qualcosa di noi stessi. Chi sono davvero questi assassini? E perché un omicidio avvenuto all’interno di una famiglia, quindi un crimine di natura privata, diventa improvvisamente di rilevanza nazionale? A tali interrogativi si propone di rispondere l’autrice, in particolare ripercorrendo in controluce – in una sorta di libro nel libro – l’inchiesta sul caso più eclatante degli ultimi anni: Cogne. Per smantellare le verità ufficiali e demolire i mostri costruiti in laboratorio. Per dimostrare che ogni delitto è diverso, unico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4381334287349141264-2771002394703024554?l=ritadigiovacchino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/feeds/2771002394703024554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/delitti-privati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/2771002394703024554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/2771002394703024554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/delitti-privati.html' title='DELITTI PRIVATI'/><author><name>MANFREDI SALEMME</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/-n9c9qSFLZcY/Tr5rHeqV1bI/AAAAAAAAFLU/svk6SfPE7mQ/s220/kimalayia%2B2011%2B250.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZla2E4d9aI/AAAAAAAAB3k/-eQAWLbqAOo/s72-c/8881127628g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4381334287349141264.post-6125124050962685293</id><published>2009-02-16T02:30:00.000-08:00</published><updated>2009-11-20T04:29:01.730-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emanuela orlandi'/><title type='text'>IL LIBRO NERO DELLA PRIMA REPUBBLICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZlbwgtD0PI/AAAAAAAAB3s/WlwqbAm7ZZQ/s1600-h/8881124076g.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 276px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZlbwgtD0PI/AAAAAAAAB3s/WlwqbAm7ZZQ/s400/8881124076g.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303370925176246514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tormentata vicenda processuale di Andreotti diventa nel libro di Rita Di Giovacchino un'ampia e documentata narrazione, popolata dai protagonisti più noti degli ultimi trent'anni di storia italiana: politici e alti prelati, bancarottieri e terroristi, uomini di stato e boss. La sentenza di Perugia ha sconfitto un tabù antico secondo il quale la storia italiana contemporanea non si processa. Una storia che s'intreccia profondamente con il destino di Andreotti ma che è anche la nostra storia. Per questo nel libro entrano non solo le deposizioni di Buscetta e Giuffrè, Pecorelli, Sindona, Moro e Dalla Chiesa, ma anche la Sicilia dei contadini poveri, prelevati dai casolari e portati a votare per la DC con i camion.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4381334287349141264-6125124050962685293?l=ritadigiovacchino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/feeds/6125124050962685293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/il-libro-nero-della-prima-repubblica.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/6125124050962685293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4381334287349141264/posts/default/6125124050962685293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ritadigiovacchino.blogspot.com/2009/02/il-libro-nero-della-prima-repubblica.html' title='IL LIBRO NERO DELLA PRIMA REPUBBLICA'/><author><name>MANFREDI SALEMME</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/-n9c9qSFLZcY/Tr5rHeqV1bI/AAAAAAAAFLU/svk6SfPE7mQ/s220/kimalayia%2B2011%2B250.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zn4FXMcIIDs/SZlbwgtD0PI/AAAAAAAAB3s/WlwqbAm7ZZQ/s72-c/8881124076g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
